Il semplice schema che mantiene i viaggi lunghi gestibili invece che opprimenti
Una volta ho chiesto a un backpacker molto esperto qual era il “segreto” per far sembrare fluidi i viaggi di più giorni. Non ha iniziato a parlare di attrezzatura ultraleggera o tecniche avanzate. Ha semplicemente detto: “Sono le ABC.” All’inizio pensavo scherzasse. Non lo era. Il backpacking, nel suo nucleo, può essere suddiviso in pochi pilastri essenziali. Quando quelli sono solidi, tutto il resto diventa più facile.
Le ABC del backpacking sono un modo semplice per ricordare le basi di viaggi sicuri e di successo.
La risposta breve
Le ABC del backpacking comunemente rappresentano:
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A – Consapevolezza
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B – Basi
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C – Conservazione
Alcuni escursionisti usano versioni leggermente diverse, ma questi tre catturano i principi fondamentali.
A – Consapevolezza
La consapevolezza significa sapere cosa succede intorno a te e dentro di te.
Questo include:
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Comprendere il proprio percorso
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Osservare il meteo
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Notare i cambiamenti del terreno
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Prestare attenzione ai segnali del proprio corpo
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Rimanere consapevoli del tempo e della luce del giorno
Ho notato che la maggior parte dei problemi nel backpacking inizia quando cala la consapevolezza. Un segnale del sentiero mancato, una tempesta in arrivo o la stanchezza ignorata possono peggiorare silenziosamente se non presti attenzione.
La consapevolezza previene che piccoli errori diventino grandi.
B – Basi
Le basi sono i bisogni essenziali che ti mantengono in sicurezza.
Questi includono:
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Riparo
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Acqua
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Alimento
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Abbigliamento adeguato
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Navigazione
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Pronto soccorso
Non serve avere attrezzatura in eccesso, ma devi rispettare i fondamentali. Il backpacking diventa stressante quando si trascurano le basi.
Una volta portavo troppi “extra” e non abbastanza acqua nella pianificazione. Quel disequilibrio mi ha insegnato che le basi vengono sempre prima.
C – Conservazione
La conservazione ha due significati nel backpacking.
Primo, conserva la tua energia:
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Regola il ritmo
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Mangia regolarmente
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Rimani idratato
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Riposa prima che arrivi l'esaurimento
Secondo, conserva l'ambiente:
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Rimani sui sentieri segnati
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Porta via tutto ciò che porti con te
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Minimizza l'impatto sui campeggi
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Rispetta la fauna selvatica
Il backpacking funziona meglio quando proteggi sia la tua forza sia i luoghi che attraversi.
Perché le basi sono importanti
Le basi creano una lista mentale che funziona anche quando sei stanco.
Quando qualcosa non va, chiediti:
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Sono consapevole di ciò che sta succedendo?
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Ho coperto le basi?
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Sto conservando energia e minimizzando l'impatto?
Queste domande da sole risolvono molte sfide sul sentiero.
Tre situazioni in cui le basi fanno la differenza
1. Il cambiamento meteorologico inatteso
La consapevolezza coglie il cielo che si oscura presto. Le basi forniscono protezione dalla pioggia. La conservazione evita fretta e decisioni sbagliate.
2. La lunga giornata in salita
La conservazione mantiene un passo costante. Le basi assicurano cibo e acqua sufficienti. La consapevolezza evita di spingersi troppo oltre prima del campo.
3. La confusione nella navigazione
La consapevolezza riconosce quando qualcosa non va. Le basi includono una mappa e una bussola. La conservazione evita di vagare senza meta.
Una breve parentesi sulla semplicità
Il backpacking può sembrare complicato quando ti concentri sulle liste dell'attrezzatura e sui dettagli tecnici. Le basi tagliano quel rumore. Ti ricordano che il cuore del backpacking è sorprendentemente semplice.
La mia esperienza personale dopo molti viaggi
Le basi del backpacking non sono appariscenti, ma sono potenti. Rimani consapevole. Copri le basi. Conserva la tua energia e l'ambiente. Quando ti concentri su questi tre principi, il backpacking diventa più calmo, sicuro e molto più gratificante. Tutto il resto è perfezionamento.