La semplice distinzione che determina l’intera esperienza di campeggio
Ricordo di aver organizzato un viaggio in campeggio con un’amica che mi chiese casualmente: «Facciamo campeggio in auto o andiamo in una zona selvaggia?» All’epoca non mi rendevo conto di quanto fosse importante quella domanda. Pensavo che campeggiare fosse semplicemente campeggiare. In realtà, quella scelta cambia tutto. Cosa porti con te, come ti prepari e perfino come vivi l’esperienza dipendono dal tipo di piazzola che scegli.
Al livello più basilare, le piazzole di campeggio si dividono in due tipi principali.
La risposta breve
I due tipi di piazzole sono:
- Piazzole attrezzate (in aree accessibili)
- Piazzole in zone selvagge (primitive)
Ognuna offre un’esperienza all’aperto molto diversa.
1. Piazzole attrezzate (in aree accessibili)
Le piazzole attrezzate, spesso chiamate piazzole di campeggio in aree accessibili, sono l’opzione più facile da raggiungere e più adatta ai principianti.
Queste piazzole sono in genere:
- Situate vicino a strade o aree di parcheggio
- Dotate di servizi essenziali
- Chiaramente designate e mantenute
Le caratteristiche comuni includono:
- Tavoli da picnic
- Focolari o barbecue
- Servizi igienici o strutture nelle vicinanze
- Piazzole ben segnalate
Poiché puoi parcheggiare nelle vicinanze, questo tipo di campeggio viene spesso chiamato campeggio in auto.
Perché le persone scelgono le piazzole attrezzate
- Più facili da raggiungere per i principianti
- Maggiore comfort e comodità
- Richiedono meno attrezzatura specializzata
- Adatte a famiglie e gruppi
Ho scoperto che le piazzole attrezzate sono perfette quando vuoi goderti la natura senza rinunciare a troppi comfort.
2. Piazzole in zone selvagge (primitive)
Le piazzole di campeggio in zone selvagge si trovano lontano da strade e aree attrezzate. Per raggiungerle di solito è necessario fare escursioni a piedi, trekking con zaino in spalla o spostarsi fuori dal sentiero principale.
Queste piazzole sono:
- Più remote e meno affollate
- Spesso non segnalate o segnalate solo in minima parte
- Prive di strutture attrezzate
Nella maggior parte dei casi, non troverai:
- Servizi igienici
- Tavoli o strutture
- Acqua corrente
Tutto ciò che ti serve deve essere trasportato all’andata e riportato indietro.
Perché si scelgono i campeggi in aree remote
- Maggiore senso di solitudine
- Contatto più stretto con la natura
- Esperienza più impegnativa e coinvolgente
- Meno persone e distrazioni
Il campeggio in aree remote è più tranquillo e richiede maggiore autonomia. Richiede più preparazione, ma spesso dà un senso di soddisfazione maggiore.
Differenze principali tra i due
- Accesso: I campeggi attrezzati sono facili da raggiungere, quelli in aree remote richiedono impegno
- Servizi: I campeggi attrezzati offrono servizi, quelli in aree remote no
- Livello di comfort: I campeggi attrezzati sono più confortevoli, quelli in aree remote sono più spartani
- Preparazione necessaria: Il campeggio in aree remote richiede più pianificazione e autonomia
Tre situazioni che ti aiutano a scegliere
1. Prima esperienza in campeggio
Un campeggio attrezzato è di solito il punto di partenza migliore.
2. Breve viaggio nel fine settimana
Il campeggio in aree accessibili offre comodità e flessibilità.
3. Viaggio all’insegna dell’avventura
Il campeggio in aree remote offre un’esperienza più intensa nella natura.
Una breve digressione sulle aspettative
Alcune persone pensano che il campeggio in aree remote sia sempre “migliore”. Non si tratta di cosa sia meglio. Si tratta del tipo di esperienza che desideri. Comfort e semplicità possono essere preziosi quanto la sfida e la solitudine.
La mia conclusione personale
I due tipi di campeggi, attrezzati e in aree remote, offrono modi diversi di vivere la natura. I campeggi attrezzati garantiscono comfort e accessibilità, mentre quelli in aree remote offrono solitudine e immersione nella natura. La scelta non dipende solo dal livello di esperienza. Dipende dal tipo di esperienza che vuoi vivere quando esci all’aperto.